domenica 26 giugno 2016

Evento Compagnia Della Bellezza: Piega Gloss e Trattamento L'Oreal Pro Fiber

Ciao!
Ieri sono stata a Milano presso il salone Compagnia della Bellezza di Via Cavallotti per un pomeriggio all'insegna della bellezza.

Ospite della giornata Gaia Visco Gilardi, giovane e carinissima Youtuber.



Ho avuto l'opportunità di testare il nuovo trattamento Pro Fiber di L'Oreal e la particolarissima piega Gloss.

Pro Fiber è l'innovativo trattamento di L'Oreal che quest'anno è giunto al suo primo compleanno.

Si tratta di un protocollo personalizzato che attraverso un'analisi in salone identifica il livello di sensibilizzazione del capello e quindi il trattamento più adatto.




Dopo la diagnosi, il parrucchiere effettua il trattamento specifico:
- RECTIFY: per riparare i capelli con la fibra danneggiata in superficie.
- RESTORE: per riparare la fibra danneggiata interamente.
- RECONSTRUCT: per ristrutturare i capelli con la fibra molto danneggiata.

Sul mio capello è stato usato Rectify: avendo un capello molto fine e fortunatamente non molto danneggiato si è preferito non appesantire troppo il capello e riparare le fibre danneggiate in superficie.


Il trattamento inizia con un doppio shampoo che va a preparare la fibra per APTYL 100,complesso molecolare che tratta la fibra a lungo.


Dopo aver tamponato i capelli si applica il concentrato sezione per sezione e subito dopo l'attivatore che viene lasciato in posa per 5 minuti.

Viene poi vaporizzato lo spray riflessante della linea CUORICROMIA di CDB.


Si tratta di una linea di prodotti che viene usata in esclusiva nei saloni CDB per la PIEGA GLOSS che va a rinnovare i riflessi e donare luminosità ai capelli.

Una chicca davvero TOP!

Prima della piega poi è stato applicato il siero in gel senza risciacquo per proteggere il capello dal calore...

Infine una bella piega mossa a spazzola di cui mi sono innamorata!



Il trattamento Pro Fiber può essere riattivato a casa con l'utilizzo dello shampoo e del conditioner o della maschera della linea.
Ogni 4 lavaggi si utilizza il concentrato con le ricariche da applicare al posto del conditioner o della maschera per avere un trattamento che dura all'infinito!

Insomma, un pomeriggio di coccole non trovate?

In più grazie all'evento ho l'opportunità di testare la piega anche in un secondo momento...non vedo l'ora!

Ringrazio ancora Laura di Yam112003 per questa opportunità, Eliana e Simona per la compagnia e tutto lo staff del salone Compagnia della Bellezza di Milano per la gentilezza e professionalità.





Avete già provato questo trattamento? Come vi siete trovate?
Io son rimasta estremamente soddisfatta del risultato, i miei capelli sono morbidi e luminosissimi! Vi consiglio di testarlo assolutamente! 

Alla prossima,




martedì 31 maggio 2016

BEST PLACES: VALDIROSE Charming Room - un tocco provenzale nelle colline Toscane

Avete presente quando entrate in un posto e vi sembra di essere stati catapultati in un altro mondo?
Ecco come mi sono sentita quando sono arrivata al Valdirose.


Era da tempo che volevo fare un bel weekend in Toscana ma non avevo trovato un bel posticino dove soggiornare...
Poi mi è venuto in mente il Valdirose e non ho avuto dubbi: dovevo andare lì.

Irene è un'artista...

Valdirose è una dimora di famiglia dell'800 che lei stessa ha deciso di ristrutturare completamente nel 2007 e da li far nascere in quel piccolo paradiso il B&B.

5 sono le camere del Valdirose. Io e Mattia abbiamo scelto Orizzonti.




Un armadio antico in fondo alla stanza...



I dettagli sono curatissimi: ogni angolo ha quel tocco provenzale da far girare la testa ...
Il pezzo forte del Valdirose però è la splendida veranda...e pensare che era una semplice tettoia per i mezzi agricoli del padre di Irene...


 E' talmente ricca di oggetti particolari che ti verrebbe voglia di fotografare tutto...





 
 


 La colazione viene servita in veranda, sul lungo tavolo in legno insieme agli altri ospiti del Valdirose...Un momento di condivisione e di chiacchiere per gustare le varie prelibatezze casalinghe...

Il caffè nella moka ,torte e marmellate home-made, yogurt e frutta... Irene e Paolo ci han proprio viziato..



La scalinata in pietra piena di "zinchi"...







Non posso descrivervi a parole il fascino del Valdirose...ho preferito lasciare tutto alle immagini...
E' un posto magico che vi consiglio assolutamente di provare.
Irene e Paolo sapranno coccolarvi in tutto e per tutto...

Un bacio,


VALDIROSE Charming Room
Via val di rose 35
50055 Lastra a Signa (FI)
tel: 335 8765094

sabato 30 aprile 2016

RUE DES FLEURS: Accessori senza tempo Made In Italy


Oggi vi presento un nuovo marchio di accessori Made In Italy : RUE DES FLEURS.

Il brand nasce dall'idea di  Giulia Miscali, classe 1986, che per lavoro e passione ha deciso di trasferirsi a Monaco.

Ed è proprio lì che nasce RUE DE FLEURS.

Da dove nasce questo nome? La sua storia è molto particolare...

Le passioni di Giulia sono principalmente due: i fiori e le borse.

Il 19 febbraio, giorno del suo compleanno, Giulia scopre che la via dove vive a Monaco, Avenue de Grande Bretagne, un tempo si chiamava Avenue de Fleurs.

E fu così che Giulia decise di chiamare il suo brand RUE DE FLEURS 

Design semplice ed elegante, con una particolare attenzione ai dettagli.   
Shopping bag, bucket bag, backpack, preziose clutch e borsoni da week-end sono solo alcuni dei prodotti di questo giovane marchio.

Riviera è la collezione SS 2016.



Pelle Martellata e tessuto color ecrù/nocciola per un design  pulito ed ricercato











RUE DES FLEURS:
7, AVENUE DE GRANDE BRETAGNE 9800 – MONACO
info@ruedesfleursmonaco.com

domenica 24 aprile 2016

Coming Soon: STONEWALL, Il nuovo film di Emmerich in uscita il 05 Maggio 2016


Stonewall - Il trailer
“Il coraggio di pochi che ha cambiato il futuro di molti”. Da Roland Emmerich, regista di Independence Day e 2012, Stonewall dal 5 maggio al cinema. Coming Out
Pubblicato da Stonewall #abricktobuild su Venerdì 8 aprile 2016

Conoscete Roland Emmerich? NO? Ok è comprensibile.

Avete presente i film come Independence Day, 2012 o The Day After Tomorrow?
Film che come minimo comune denominatore hanno il genere - disaster movie- e il loro regista , il tedesco Emmerich: trame più o meno prevedibili, cast più o meno conosciuti, incassi più o meno sostanziosi, ma un paio d’ore d’angoscia te le fai tutte, con buona pace della dolce metà che voleva guardare “un filmetto tranquillo”.

Ecco, Emmerich questa volta ha deciso di voler mostrare al suo pubblico qualcos’altro, uno spaccato di storia che pur non vantando post produzioni milionarie mostra ugualmente una certa componente sensazionale: parliamo di STONEWALL, l’ultimo lavoro del regista in uscita nelle sale cinematografiche italiane il 5 maggio 2016.

Il film, che prende il nome dal bar Stonewall Inn (da cui ebbero inizio gli omonimi moti del 1969), ruota attorno alle vicende dei due protagonisti interpretati da Jeremy Irvine e Jonathan Rhys-Meyers sullo sfondo di una New York alle soglie degli anni ’70, un po’ sporca e un po’ ribelle e ancora in cerca di una propria identità.

Forse alla ricerca della propria identità sono proprio i ragazzi di Emmerich, poco più che adolescenti alle prese con i problemi che tutti – chi prima e chi dopo – ci siamo trovati ad affrontare: incomprensioni con i genitori, bisogno di affermazione, necessità di trovare una collocazione nel mondo. I ragazzi di Stonewall sono innanzitutto questo e non potevano sapere che il loro coraggio avrebbe messo in discussione l’intera opinione pubblica mondiale in una contesa che perdura tutt’oggi.

Negli anni ’70 infatti essere omosessuale – o peggio – transessuale non era visto di buon occhio. Da parte della società non c’era spazio per altro che non fosse disgusto, ribrezzo, rifiuto. Tutte tematiche che al giorno d’oggi risultano attuali e ancora non superate.

L’unica cosa che era rimasta a questi ragazzi era la fame di rivalsa, e così è stato: Emmerich ha raccontato una storia che potremmo dire ispirata agli avvenimenti storici accaduti a New York nei pressi dello Stonewall Inn, ma non crediamo sia corretto considerarla una riproduzione infedele dal punto di vista della realtà dei fatti.

Si tratta più che altro di una interpretazione personale, un coraggioso tentativo di voler maneggiare un argomento quanto mai delicato in questi giorni – come quello del mondo LGBT – provando a lasciare agli spettatori la possibilità di immedesimarsi nella rabbia e nella volontà dei protagonisti nel lottare per la conquista dei propri diritti.

Quanti registi, al posto di Emmerich, sarebbero stati altrettanto coraggiosi dal voler rischiare così tanto? 


venerdì 22 aprile 2016

BEST PLACES: SMØØSHI, sapori italiani e tradizione danese a Milano


Ho scoperto questo ristorante durante la giornata dedicata al Fuorisalone... ero con Mattia e non sapevamo dove andare a cena quindi ho iniziato a cercare qualcosa di carino su internet e voilà è saltato fuori lui: Smøøshi.

Locale dallo stile scandinavo dove prevale il blu, il legno bianco ed il metallo ( i lampadari sono bellissimi!).

Comodissimo da raggiungere in metro, si trova a 5 minuti a piedi dalla fermata di Cadorna.

Perchè Smøøshi?


Smooshi prende spunto dallo smorrebrod, il tipico sandwich scomposto della cucina danese, pane di segale e burro, decorato con pesce, carne, uova e verdure.

Nasce quindi l'idea di creare dei sandwich composti con prodotti freschi di stagione tipicamente italiani potendo scegliere la base del proprio sandwich: pane nero, riso giallo, polentina di mais e riso venere.

Ecco il menù:



Di ogni proposta esiste la versione Small da 3€ e quella Large da 6 € in modo da poter accontentare un po' tutti.

Personalmente consiglio di provare le versioni small con basi diverse così da capire quali sono le vostre preferite: io ho adorato quella con polentina di mais.

Presentazioni creative ed abbinamenti davvero particolari:



A sin: Tartare di salmone con bufala affumicata, basilico, zeste di limone e chips di alghe croccanti.

In centro: Crudo di Cazzamali condita alla francese con cuore di caprina al peperoncino ed erba cipollina.

A dx: Carpaccio di gambero di Mazzara con arance, finocchi, pinoli, uvetta e purè di guacamole.




Bis di polpette di ricotta e tonno crudo agli agrumi con finocchi freschi e lamelle di mandorle.


A sin: Costina double face con crema di Parmigiano stagionato 24 mesi.

A dx: Crema di bisque rossa con calamaro scottato e spiedino di arancino a sorpresa


A sin: Filetti di anatra scottati con glassatura di arancia e lardo alle erbe croccanti.

In centro: Mousse di zola con mezza pera caramellata in forno ripiena di tartare di noci laccate al miele.


A dx: Crema di baccalà alla vicentina con cipolla rossa caramellata e salvia fritta.


E per finire i dolci, anche questi deliziosi :


Base di cioccolato integrale, crema di cheese cake e gelatina di frutto della passione.




Cremosa base di bavarese al cioccolato, mousse di torroncino e nocciole.

Che dire, super soddisfatti da questo locale!
Consigliatissimo a chi piace sperimentare nuovi accostamenti e a tutti gli amanti dello stile nordico...
Vi assicuro che non vi deluderà!

Ps: per chi abita a Milano, grazie a Foodora e Youeat, è possibile ordinare e ricevere a casa i piatti di Smøøshi!!!



Smøøshi:
Via Vincenzo Monti 27 — Milano
tel. 02 7862 2016

smooshimilano@gmail.com
mar–dom / 12-15 / 18-24

Alla prossima,